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"Lettera aperta al Presidente Cappellacci" di Maria Rosaria Randaccio

  • Venerdì, 24 Maggio 2013 17:45
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Pubblicato in News Sardegna  
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La dott.ssa Maria Rosaria Randaccio scrive al Presidente Cappellacci specificando: "Che alla Sardegna competa il diritto alla " Zona Franca al Consumo", e conseguentemente ai Comuni della Sardegna che hanno dichiarato il loro territorio Zona Franca, competano anche i "Diritti Speciali di Prelievo" (sui suddetti beni al consumo) è stato previsto dalla Legge n.762/1973, nelle misure fissate nella tabella A e B allegata alla Legge n.700/1975, (previsioni) attualmente confermate nei Decreti del Ministero delle Finanze del 10 luglio 2012 (G.U. n. 183 del 7.08.2012) e del 28 dicembre 2012 (G.U. n. 303.12.2012). Infatti, ai sensi dell'art. 3 della Legge n.29/1968, alla Sardegna compete a tutt'oggi l'esenzione da dazi doganali IVA ed Accise su tutto il proprio territorio, individuato giuridicamente come territorio extradoganale dall'art. 12 della Legge Costituzionale n.3/1948, dal D.lgs. n.75/98 in combinato disposto con l'art.2 e 36 del D.P.R. n. 43/1973 (T.U. Doganale tutt'ora in vigore), l'art. 1 e 7 del D.P.R. n. 633/1972, l'art.166 del Reg. n.2913/1992. Che non possa essere altrimenti lo deduciamo dal fatto che il trattamento giuridico fiscale riservato al territorio di Livigno, al territorio della Valle d'Aosta, al territorio della Provincia di Gorizia, tutti quanti equiparati tra loro come Zone Franche extradoganali (al pari della Sardegna) si estendono i diritti speciali sulla benzina, petrolio, gasolio e altri generi istituiti nel territorio extradoganale di Livgno ai sensi della Legge n.762/1973, benefici fiscali e i diritti di prelievo previsti nella:


- Legge n.384/1954
- Legge n.313/1964
- Legge n.7/1967 che nel convertire il D.L. n.1036/1966 estende a tutte le zone franche il trattamento di cui - Legge n.1438/1949 art. 1, 2 e 11 che in combinato disposto con l'art. 6 e 20 bis del D.L. n.1351/1964 convertito nella Legge n.28/1965, e con il Regolamento CEE n. 2504/88 del Consiglio del 25 luglio 1988 relativo alle zone franche, territori considerati titolari di una discrimine positiva, essendo LUOGHI "OVE IL TENORE DI VITA SIA ANORMALMENTE BASSO O SI ABBIA UNA GRAVE FORMA DI SOTTO OCCUPAZIONE" e in quanto tali ricadenti nella tutela riservata dall'art.87 ex 92, e dall'art 307 ex 234 del Trattato di Roma del 25 marzo 1957 e ratificato con Legge n.1203 del 14 ottobre 1957."

Letto 3030 volte Ultima modifica il Lunedì, 31 Ottobre 2016 18:10

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