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Per l'Ogliastra la Zona Franca interclusa non s'ha da fare

  • Venerdì, 31 Maggio 2013 00:30
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Per l'Ogliastra la Zona Franca interclusa non s'ha da fare ZonaFrancaSardegna.com

 

Nella riunione straordinaria tenutasi oggi 30 maggio 2013 presso la sede di Tortolì della Provincia dell'Ogliastra è stata unanime la voce di risposta alle richieste del dott.Mariani e della dott.ssa Zedda, incaricati della Regione Sardegna ad occuparsi della questione "zona franca".  L'intenzione dei due funzionari regionali è quella infatti di accogliere le relazioni dei comuni interessati dal D.lgs. n. 75/98 che individuino le aree da perimetrare nei porti e nelle proprie zone industriali nell'ottica di una zona franca "interclusa", circoscrivibile tra i 30 e i 50 ettari. Alla riunione erano presenti - oltre al Presidente della Provincia dott. Bruno Pilia - il commissario del Consorzio industriale Avv.Davide Burchi, il Vice Sindaco di Tortolì Nuccio Meloni,  il Direttore dell'Ascom dott.Gianluca Deriu, una rappresentanza di sindaci ogliastrini ed - infine - i signori Alberto Cabiddu, Efisio Zuddas, Giorgio Cau, Luciana Carta e Nello Aversano, rappresentanti del Coordinamento Pro Zona Franca dell'Ogliastra. Durante il dibattito sono stati riferiti dal Presidente Pilia i colloqui avuti recentemente con i due funzionari regionali che rifiutano categoricamente la possibilità di poter includere nel programma di individuazione delle aree destinate alla zona franca di Arbatax anche i 3 ettari dell'area aeroportuale.

Tutti gli intervenuti hanno condiviso l'idea che una zona franca interclusa, come già sperimentata in modo fallimentare dall'Intermare Sarda S.p.A., non darebbe alcun beneficio al porto di Arbatax ed alle zone industriali ad esso funzionalmente collegate o collegabili, anzi ne comporterebbe un enorme dispendio di risorse non riuscendo ad arginare uno dei più grandi problemi della realtà economica ogliastrina, la mancanza di lavoro. In concomitanza quindi dell'identica linea seguita dalla provincia di Oristano, si è deciso di chiedere con forza, quella dei 23 comuni dell'Ogliastra, la possibilità di rendere tutto il territorio dell'Ogliastra "zona franca non interclusa", diritto che ci deriva da quanto riportato nell'attuale Codice Doganale Europeo, nel quale si fa riferimento soltanto alle zone franche non intercluse e non a quelle intercluse (come invece verrà sancito dopo l'entrata in vigore del nuovo Codice Doganale Europeo presumibilmente il 24 giugno prossimo).

L'incontro per la firma della relazione da inviare alla Regione è stato fissato per mercoledì 5 maggio alle ore 10:00 nella sede della Provincia Ogliastra, ultimo giorno utile prima della scadenza imposta dalla RAS del 6 maggio 2013.

 

Letto 2701 volte Ultima modifica il Martedì, 01 Novembre 2016 19:07

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