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24 Giugno 2013: la Marcia su Roma

  • Martedì, 25 Giugno 2013 10:27
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Pubblicato in News Sardegna  
Cappellacci e Sindaci a Roma Cappellacci e Sindaci a Roma ZonaFrancaSardegna.com

 

BREVE RACCONTO DI UNA GIORNATA STORICA

Dopo tante peripezie e sacrifici, le rappresentanze dei Movimenti pro zona franca provenienti da tutta la Sardegna, ieri mattina si sono strette intorno al Presidente Cappellacci e alla sua Giunta a Roma, dapprima nella sede della Regione in Via Lucullo, e poi a Piazza Colonna dove quasi mille persone hanno sventolato le bandiere sarde incitate dalla dottoressa Randaccio che al megafono si rivolgeva al Ministro Letta ricordandogli il perché la Sardegna abbia il diritto ad avere le agevolazioni fiscali che con tanto accoramento si stanno chiedendo da tempo. Il Presidente Cappellacci ha ringraziato nuovamente le numerose persone intervenute spiegando come il Governo non avesse risposto alle sollecitazioni inviate telematicamente e che in quella sede si stesse chiedendo a gran voce la convocazione di un tavolo tecnico urgente. La notizia dell'accettazione di un "dialogo" è arrivata proprio quando si iniziava a perdere le speranze e dopo momenti di sconforto di alcuni rappresentanti donne che avrebbero avuto l'aereo di ritorno di lì a poco e quindi non avrebbero potuto partecipare al tavolo tecnico, come preventivamente stabilito dalla dottoressa Randaccio.

Il tavolo fissato alle ore 18.00 presso il Mef (Ministero delle Finanze) si è aperto con pochi minuti di ritardo alla presenza del Vice Ministro Luigi Casero ed alcuni suoi funzionari. Erano presenti, oltre naturalmente al Presidente Cappellacci, anche l'On.Salvatore Cicu, il Senatore Emilio Floris, Maria Rosaria Randaccio, Francesco Scifo, Ada Lai, Luciana Carta, Irma Cabano, Gaetana Frassetto, Andrea Impera, Zoe Aramu ed alcuni sindaci, tra i quali Vanni Sanna e Davide Ferreli.  Quattro le richieste del Presidente Cappellacci al Governo: la prima, la più urgente, la modifica dell'art.10 dello Statuto Sardo; la seconda, l'attuazione immediata del D.lgs. n. 75/98; la terza, la rettifica dell'art.3 del Codice Doganale Europeo in cui si inserisce anche la Sardegna fra le zone franche d'Europa e la quarta, il riconoscimento dell'extraterritorialità in materia doganale.

Il Vice Ministro ha risposto positivamente alle richieste dicendo che per il primo punto si stava già lavorando e che riteneva di arrivare a una definizione nel breve termine, per gli altri punti ha accettato di convocare già dalla settimana prossima uno o due tavoli tecnici nei quali discutere punto per punto tutte le richieste. Un grande passo verso una battaglia che forse il Governo sa di non poter sostenere a lungo, visto la caparbietà dei nostri rappresentanti e l'attenzione con la quale i nostri tecnici stanno portando avanti la questione. La dottoressa Randaccio già dai prossimi giorni aprirà le consultazioni con la dottoressa Gabriella Massidda, Direttore Generale della Presidenza della Regione. Una nota positiva - sottolineata dal Vice Ministro Casero - è stata la compostezza e l'educazione con la quale il Popolo Sardo ha manifestato ed è entrato nella sala del Ministero delle Finanze con i suoi delegati. All'uscita dell'incontro l'On.Floris ha commentato positivamente il dibattito dicendo "Da parte del Governo non ci sono preclusioni per portare avanti questo tema". E questo significa che - in barba ai pochi aderenti alla contromanifestazione del T Hotel di Cagliari - la marcia su Roma è stata un grande successo.

Ringraziamo ancora Meridiana per la disponibilità e la premura con la quale siamo stati trattati. 

Letto 2239 volte Ultima modifica il Martedì, 07 Febbraio 2017 17:17

Written By:

Luciana Carta

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