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Olbia Free Zone: un esempio da seguire.

  • Domenica, 13 Ottobre 2013 11:08
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Pubblicato in News Sardegna  
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OLBIA-dutyfreeDomenica 13 ottobre 2013 ore 10.00. Dopo gli ultimi eventi, in particolare l'approvazione dell'emendamento sulla modifica dell'art.12 dello Statuto da parte della Prima Commissione Autonomie, che - come molti temono - avrà probabilmente un iter non facile in sede di approvazione delle Camere e firma del Premier Letta - molti di noi si chiedono quale sia la strada più breve per arrivare ad avere i benefici della zona franca. C'è molta stanchezza fra gli attivisti. La meta è ad un passo ma in un modo o nell'altro sembra che a momenti si allontani. Allora cosa fare? Ricordate le parole della dottoressa Randaccio sul principio di sussidiarietà? In base all'articolo 118 della Costituzione Italiana, infatti, la ripartizione gerarchica delle competenze viene spostata verso gli enti più vicini al cittadino e, quindi più vicini ai bisogni del territorio, cioé i Comuni. E' necessario pertanto che vengano utilizzate le nostre ultime ma infinite forze per cercare di far deliberare per la Zona Franca al Consumo (in base alla Legge n.762/1973 e il Dlgs n.75/1998) i Sindaci della Sardegna il più presto possibile nel modo in cui ha fatto il Comune di Olbia a fine settembre e da un paio di giorni il Comune di Santu Lussurgiu. Ad Olbia si è deliberato infatti affinché tutta la zona industriale venga considerata zona franca doganale per circa 850 ettari, in accordo con l’Autorità portuale, la Capitaneria di Porto e il Cipnes (Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna). Ciò significa che non vi sarà la recinzione solo di una piccola area, in quanto così facendo le possibiltà di sviluppo per le imprese sarebbero risultate pochissime. Con la delibera votata all'unanimità dal Consiglio Comunale, invece, sarà possibile in tutta l’area industriale importare materie prime da paesi fuori dall’Unione Europea, trasformarli, e rivenderli all’estero. La gestione dell’area sarà nelle mani di Sardegna free zone. Per quanto riguarda i cosìddetti "diritti speciali" l'incameramento sarà effettuato secondo le modalità già previste per gli altri tributi e diritti comunali. Seguendo la scia di Olbia ora più che mai si deve spingere per accerchiare la Regione e far capire a tutti i politici, nessuno escluso, che il potere torna nelle mani del popolo. E che al popolo devono rendere conto, sempre.

Luciana Carta

 

 

 

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 DELIBERA ZFC DI OLBIA

 

 

Letto 3447 volte Ultima modifica il Domenica, 13 Ottobre 2013 12:17

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