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Pigliaru si vende al miglior offerente: prima della candidatura era pro Zona Franca

  • Venerdì, 14 Febbraio 2014 10:20
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Pubblicato in News Sardegna  
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Pubblichiamo un brano tratto dal blog di Roberto Carta intitolato "Francesco Pigliaru: Sardegna partiamo da una zona franca nel Sulcis", che risale all'ottobre scorso, quando ancora non si aveva notizia alcuna della candidatura del prof. Pigliaru al posto della vincitrice delle primarie Francesca Barracciu.


"Francesco Pigliaru (su La Nuova Sardegna del 6 ottobre 2013) afferma che la zona franca, al di là delle preoccupazioni normative (si può fare o no?) o dell’impatto sulle entrate regionali (chi pagherà sanità e trasporti?), è un tema che va approfondito sopratutto in termini di capacità o meno di far ripartire l’economia. Tali vantaggi fiscali, per imprese e consumatori, possono accelerare la ripresa economica? Può essere un buon inizio ma non sufficiente dice Pigliaru.

Gli studi internazionali sullo sviluppo economico dimostrano che la vera differenza si chiama qualità istituzionale, la quale conta molto perché determina il contesto nel quale avviene l’interazione tra individui, imprese, settore pubblico. Un sistema legale farraginoso danneggia quell’interazione, così come la danneggia una pubblica amministrazione lenta, costosa, inefficiente, indifferente alle esigenze di cittadini e imprese.

Chi investe in Irlanda lo fa sia per il regime fiscale vantaggioso sia per la presenza di una Pubblica Amministrazione affidabile. Idem chi investe in Germania.


Possibile, dunque, creare una zona franca? E come?

Secondo Pigliaru, sulla base delle esperienze internazionali, sarebbe possibile concepire la zona franca come un laboratorio nel quale sperimentare norme, regolamenti, semplificazioni volte a migliorare la performance del servizio pubblico nei confronti dei privati.

In quanto sperimentale non può coprire da subito tutta la regione e deve essere guidata da un organismo forte capace di adottare queste soluzioni innovative.

Qualora tali “riforme” funzionassero allora potrebbero essere estese all’intero territorio regionale. Le soluzioni riguarderebbero: modelli di formazione professionale diversi da quelli in uso nella regione, sistemi di sostegno attivo ai disoccupati, sportelli unici per investitori.

In tal modo si capirebbe cosa funziona e cosa no per una migliore efficienza del settore pubblico a sostegno dei cittadini e delle imprese.

L’ideale, prosegue Pigliaru, sarebbe sperimentare la zona franca nel Sulcis, dove è urgente trovare soluzioni politiche e normative che sblocchino assurdità come le bonifiche finanziate e mai realizzate oppure mettano nella disponibilità degli investitori gli edifici di pregio dell’archeologia industriale o ancora accompagnino i tanti disoccupati verso nuovi posti di lavoro attraverso un percorso più civile. Soluzioni da estendere, in seguito, all’intero sistema economico sardo.

A me è parso di capire che secondo Pigliaru la Zona Franca è possibile solo con soluzioni di intesa politica (in stile vertenza delle entrate con costi a carico dello Stato o della UE in ragione degli svantaggi competitivi dovuti all’insularità), da sola, soprattutto senza riforma della pubblica amministrazione, offre benefici fiscali che non si traducono direttamente in crescita economica. In partenza può essere applicata in un determinato contesto territoriale come ad esempio il Sulcis per poi estendere ciò che «funziona» al resto dell’Isola. L’economista, infatti, sostiene che la zona franca non ci cambia la vita ma può far ripartire il Sulcis.

A proposito di zona franca, proprio stamattina ho incontrato casualmente l’Europarlamentare Uggias, il quale mi ha accennato a problemi di ordine giuridico sulla proposta avanzata da Cappellacci e della quale si interessano a Bruxelles. Mi ha anche detto che è allo studio una nuova proposta di zona franca, presentata da lui per la Sardegna e da Pino Arlacchi per Gioia Tauro."

Chissà nel frattempo CHI ha richiamato all'ordine il caro professore e lo ha "convinto" di tutte le bugie e mistificazioni (per dirla alla Cappellacci) di cui parla in ogni salotto televisivo in cui viene invitato! Pigliaru comincerà il domani...da solo.

Letto 6372 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Febbraio 2014 21:25

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Ufficio Stampa

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