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Randaccio: Considerazioni definitive sui risultati elettorali, citeremo in giudizio chi ha danneggiato il Movimento

  • Giovedì, 13 Marzo 2014 09:43
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I risultati elettorali sono diventati definitivi ed hanno certificato il successo del Movimento Sardegna Zona Franca Lista Maria Rosaria Randaccio. E’ il momento adatto per esporre alcune considerazioni politiche sulla competizione elettorale appena conclusa.
Il Movimento Sardegna Zona Franca Lista Maria Rosaria Randaccio è l’unico che ha raggiunto un quoziente di voti che gli consente di esprimere un Consigliere Regionale, ormai eletto nella persona del Consigliere Modesto Fenu.

Quindi, malgrado tutto e tutti:

  • il risultato elettorale è stato una bella vittoria del nostro movimento che, pur essendo neofita, privo di mezzi economici ed apertamente osteggiato dalla stampa è riuscito nell’intento di centrare l’obiettivo di essere presente nel consiglio regionale: scopo fallito da politici di professione ben più esperti.
  • E’ fallito il tentativo dei mass media che durante tutta la campagna elettorale avevano preferito dare risalto ad una lista diversa, indebitamente appropriatasi dell’opera svolta da chi il movimento lo aveva fondato.
  • La lista apocrifa che, anziché creare ex novo un proprio simbolo, ha preferito utilizzare quello già conosciuto nell’isola, perché abbinato da anni alla dottoressa Randaccio, ha evidentemente raccolto il frutto della sua opera: un fallimento, non riuscendo ad attrarre consenso e ottenendo zero consiglieri;
  • Se non ci fosse stato il suddetto comportamento autolesionistico e che si qualifica da solo, il risultato elettorale sarebbe stato diverso, certamente migliore per tutti;
  • Il movimento valuterà se vale la pena di citare in giudizio questi utilizzatori dell’opera e dei simboli altrui, registrati da noi ben prima della competizione elettorale e non rivendicati solo per togliere ogni alibi alla loro sconfitta elettorale;
  • Vedremo se sarà opportuno portare davanti ad un giudice chiunque intenda impadronirsi di quei simboli che nel tempo hanno identificato il nostro movimento e l’opera delle uniche persone che veramente hanno ottenuto che 340 comuni della Sardegna dichiarassero il proprio territorio Zona Franca.

 

E' VERO CHE MOLTI HANNO CONTRIBUITO A DIVULGARE LA CONOSCENZA DEL DIRITTO ALL'ATTIVAZIONE DELLA ZONA FRANCA DELLA SARDEGNA, MA E' ALTRETTANTO VERO CHE LA COSTITUZIONE DEL MOVIMENTO DENOMINATO "MOVIMENTO ZONA FRANCA" APPARTIENE ESCLUSIVAMENTE ALLA FORMAZIONE POLITICA CHE FA CAPO ALLA DOTTORESSA RANDACCIO, ALL'AVVOCATO SCIFO E ORA AL CONSIGLIERE MODESTO FENU, IN QUANTO COSTITUITO IN RETE DA OLTRE DUE ANNI: OSSIA IN UN TEMPO ANTECEDENTE ALLA COMPARSA DEL SIG. PROF. GIGI SANNA.

 

Queste precisazioni sono necessarie non per polemica, de minimis non curat praetor, ma perché è evidente che la suddetta formazione politica improvvisata abbia danneggiato gravemente l’immagine del movimento e leso la sua possibilità di essere meglio rappresentato numericamente in Consiglio Regionale, ed abbia, conseguentemente, ritardato anche la possibilità di attuazione della Zona Franca in tempi brevi.

Per quanto attiene l’organizzazione futura del movimento, si ritiene che gli attivisti e i simpatizzanti del movimento potranno costituirsi in Circoli Culturali, autofinanziati con le attività consentite alle formazioni politiche, previa autorizzazione all’evento da parte del gruppo dirigente del suddetto Movimento Sardegna Zona Franca Lista Maria Rosaria Randaccio, l’unico rappresentante dell’idea della zona franca esistente nell’attuale Consiglio Regionale della Sardegna.

Maria Rosaria Randaccio

Letto 3697 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Marzo 2014 11:28
Maria Rosaria Randaccio

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