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Venerdì, 19 Dicembre 2014 22:07

Comunicato Stampa del 20.12.2014 - Replica al Comunicato dell'Agenzia delle Entrate del 18.12.2014 In evidenza

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Comunicato Stampa del 20.12.2014 - Replica al Comunicato dell'Agenzia delle Entrate del 18.12.2014 ZonaFrancaSardegna.com

 COMUNICATO STAMPA DEL 20.12.2014

 

La dott.ssa Maria Rosaria Randaccio, presidente del Movimento Sardegna Zona Franca, risponde al comunicato dell'Agenzia delle Entrate inviato ai giornali in data 18.12.2014:

"La risposta della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, comparsa sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 18.12.2014 e riportato dalla stampa, nei confronti delle centinaia di Interpelli trasmessi dai contribuenti rivendicanti il loro diritto alla Zona Franca estesa su tutto il territorio della Sardegna, oltre ad essere superficiale ed infondata, non è neanche stata giuridicamente formulata in modo corretto e quindi non è in alcun modo idonea a produrre  gli effetti  previsti dalla legge. 

Infatti la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, per assolvere all’onere della risposta al contribuente deve necessariamente dare risposte che possono essere, a seconda dei casi, “ad personam” o cumulative (nel caso di svariati interpelli con lo stesso oggetto), ma comunque sempre con la veste giuridica del provvedimento amministrativo formale;  ancora, può restare semplicemente inerte (silenzio assenso), convalidando cosi l’interpretazione giuridica fornita dal contribuente nel proprio interpello.

Desta sorpresa dover constatare con quanta leggerezza e approssimazione si sentenzi, sempre all’interno della pseudo risposta dell’Amministrazione Finanziaria, che il popolo sardo non ha diritto alla zona franca, soltanto perche il nome della Sardegna non compare nell’elenco delle zone franche extraterritoriali citate all’art. 7 del D.P.R. 633/72 (che riprende all’art. 6 della Direttiva n.2006/112/CE). Ebbene se non bastassero a chiarire le idee i richiami normativi citati nell’interpello, si invita la Direzione Regionale dell’Agenzia delle  Entrate di Cagliari,  ad andare a consultare  tutte le Delibere della precedente Giunta Regionale, che ha provveduto a rimediare a tale carenza di elencazione comunicando, alla Direzione Nazionale dell’Agenzia delle Dogane e all’Unione Europea, l’attivazione della Zona Franca integrale estesa su tutto il territorio della Sardegna; e tanto ha fatto, dopo aver constatato che 340 Comuni dell’Isola, con apposita delibera emanata prima del 24 giugno 2013, hanno dichiarato il proprio territorio Zona Franca ai sensi dell’art. 166 e 167 del Regolamento CEE n.2913/92 e del Regolamento CEE n.2454/93, regolamenti richiamati appositamente nel D.lgs 75/98, in quanto direttamente e uniformemente applicabili da tutti gli Stati Membri, nel momento in cui decidono di istituire le proprie Zone Franche extradoganali, articoli (166 e 167 del Reg. 2913/92) dove si prevede rispettivamente:

1)  che tutti i territori dichiarati zona franca sono extradoganali;

2)  che gli Stati membri possono destinare liberamente a Zona Franca talune parti del proprio territorio doganale;

3) che tale disciplina giuridica, deve estendersi per “omogenità” a tutte le Zone Franche della CEE ai sensi delle Direttiva Comunitaria n.69/75/CEE del 4 marzo 1969;

4) che quest’ultima direttiva risulta recepita in toto nei due succitati Regolamenti n. 2913/92  e  n. 2454/93, regolamenti che come abbiamo gia precisato, fanno parte Integrante del nostro D.lgs 75/98 che ha istituito le Zone Franche su tutta l’Isola.

Nel comunicato poi, si giustifica la suddetta “sentenza di morte economica della Sardegna" con il fatto che non esisterebbe la normativa attuativa della zona franca; ebbene, anche sotto tale profilo si commette un errore di interpretazione giuridica, poiche  nel caso di specie, lo stesso D.lgs 75/98 è gia legge di attuazione ed, in quanto tale, è stato emanato appunto in attuazione dello Statuto della Sardegna approvato con la  Legge Costituzionale  n.3/1948.

Ma la cosa ancor più grave è che si dimentica completamente l’attuale assetto dei poteri risultanti in capo alle Regioni a Statuto Speciale, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione (dopo la modifica del titolo V) che ha conferito potere residuale alla Regione Sardegna di attuazione delle leggi Statali,  riservando allo Stato solo alcune tassative materie; tale potere si è appunto sostanziato proprio in occasione dell’attuazione del D.lgs 75/98 da parte della Regione Sardegna operato con propria Legge Regionale n. 10 del 2008 e n. 20 del 2013 (leggi mai impugnate dallo Stato Italiano).

Ufficio Stampa Movimento Sardegna Zona Franca

Letto 2222 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Ottobre 2017 12:43

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