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Venerdì, 06 Febbraio 2015 15:07

DELIBERAZIONE N. 39/30 DEL 26.09.2013

 

DELIBERAZIONE N. 39/30 DEL 26.09.2013

Attivazione della zona franca integrale ed adempimenti conseguenti alla attuazione del D.Lgs n.75/1998

 

 

Venerdì, 06 Febbraio 2015 12:43

D.lgs. n.175/2014

 

DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2014, n. 175

Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. (14G00190)
(GU n.277 del 28-11-2014)

 

Venerdì, 06 Febbraio 2015 12:40

Legge n. 73/1977 (Trattato di Osimo)

 

Legge 14 marzo 1977 n. 73

Ratifica ed esecuzione del trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, con allegati, nonché dell'accordo tra le stesse Parti, con allegati, dell'atto finale e dello scambio di note, firmati ad Osimo (Ancona) il 10 novembre 1975.

 

Venerdì, 06 Febbraio 2015 12:27

Legge n. 128/1998

Legge 24 aprile 1998, n. 128

"Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunità europee – legge comunitaria 1995-1997" 
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 104 del 7 maggio 1998 - Supplemento Ordinario n. 88

 

Venerdì, 06 Febbraio 2015 12:19

Legge n.762/1973

 

Legge del 1 novembre 1973, n. 762

 

“Istituzione a favore dei comuni di Gorizia, Savogna d'Isonzo e Livigno di un diritto speciale su generi che fruiscono di particolari agevolazioni fiscali.” 

(Gazzetta Ufficiale n.310 del 1 Dicembre 1973)

 

 

Venerdì, 06 Febbraio 2015 12:08

Legge n. 488/1999

 

Legge 23 Dicembre 1999, n. 488

"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (finanziaria 2000)"

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 1999 - Supplemento ordinario n. 227

 

 

 

Venerdì, 06 Febbraio 2015 10:07

Testo Unico n.504/1995

 

Testo unico del 26 ottobre 1995 n. 504

Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative

Venerdì, 06 Febbraio 2015 09:03

D.lgs. n.57/2011

 

DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2011 n. 57 

Attuazione della Direttiva n.2010/12/UE recante  modifica delle Direttive n.92/79/CEE, n.92/80/CEE, n.95/59/CE e n.2008/118/CE per  quanto concerne la struttura e le aliquote  delle  accise  che  gravano  sui tabacchi lavorati. (11G0095). 

La Direttiva 2010/12/UE è stata recepita nell’ordinamento italiano con il Decreto legislativo n. 57 del 31 marzo 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 Aprile 2011.
Il disposto comunitario prevede che l’accisa totale (specifica + ad valorem) sulle sigarette debba essere pari ad almeno il 57% del PMP e ammontare complessivamente al ameno 64 EUR per 1000 sigarette.

Tuttavia, l’Italia, che presenta livelli di tassazione ben al di sopra dei minimi richiesti, non è tenuta ad adeguare l’incidenza totale al 57% sul PMP in virtù della clausola di salvaguardia prevista dalla Direttiva comunitaria n.2010/12/UE.

Inoltre, pur nel pieno rispetto del disposto comunitario, il legislatore italiano ha deciso di mantenere il parametro della classe di prezzo più richiesta nel mercato nazionale (MPPC) come riferimento per il calcolo dell’incidenza totale dell’accisa che è fissata al 58,5% dell’MPPC. È disposto che il valore della MPPC, venga rideterminato ogni 3 mesi (al 1° gennaio, al 1° aprile, al 1° luglio ed al 1° ottobre di ogni anno). Alla revisione trimestrale della MPPC si accompagna l'automatico aggiornamento dell'accisa minima.

Per adeguarsi alle disposizioni comunitarie, che fissano un aumento della componente specifica fino al 7,5% dell’onere complessivo sul PMP entro il 2014, il legislatore italiano ha previsto un incremento in quattro tappe della componente specifica.

Tale incremento avverrà come segue:

- nel corso del 2011: aumento della componente specifica al 5% del PMP

- a decorrere dal 1° gennaio 2012: aumento della componente specifica al 5,5% del PMP

- a decorrere dal 1° gennaio 2013: aumento della componente specifica al 6% del PMP

- a decorrere dal 1° gennaio 2014: aumento della componente specifica al 7,5% del PMP

Di conseguenza, la componente proporzionale risulterà proporzionalmente ridotta, anche se in modo lieve, così da continuare ad avere un’incidenza totale dell’accisa sull’MPPC pari al 58,5%.

Per quanto riguarda l’IVA, così come stabilito dal D.L. n. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni nella Legge n. 148 del 14 settembre 2011 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 16 settembre, essa è pari al 21% della somma tra prezzo praticato dal produttore, onere complessivo da accise e aggio di distribuzione, ovvero pari al 17,5% del prezzo di vendita al pubblico.

Le accise sulle sigarette in Italia - Vincoli comunitari e valori di riferimento
Aliquote impositive

Prescrizioni comunitarie

Mercato italiano

Aliquota di base

Almeno pari al 57%
del PMP

58,5%
(sulla base dell’MPPC)

Componente specifica

Compresa tra il 5 e il 76,5% dell'onere fiscale totale
sul PMP

5% - 2011 sul PMP
5,5% - 2012
6% - 2013
7,5% - 2014

Componente proporzionale

Ammontare dell’accisa globale calcolato sull’MPPC dedotto dell’aliquota specifica calcolata come % del PMP

Riduzione progressiva per compensare l’aumento della componente specifica

Aliquota IVA

Almeno pari al 15% del prezzo di vendita al netto dell'IVA

21%

È stato inoltre confermato il meccanismo selettivo di accisa minima per il quale ai prezzi inferiori all’MPPC verrà applicata un’accisa pari al 115% dell’accisa gravante sull’MPPC; mentre con il citato Decreto Legislativo è stata formalmente abolita la disposizione che fissava un prezzo minimo di vendita al dettaglio delle sigarette, prevista da un Decreto del Ministero delle Finanze del 2005 e già dichiarata contrastante con il disposto comunitario dalla pronuncia della Corte di Giustizia Europea del 24 giugno 2010.

In sintesi, l’imposizione fiscale sulle sigarette rappresenta oltre il 75% del prezzo di vendita al pubblico (di cui il 58,5% costituito dall’imposta di consumo o accisa e la restante parte dall’IVA). L’aggio corrisposto ai rivenditori, così come stabilito dalla normativa nazionale, è pari al 10% del prezzo di vendita al pubblico; il margine per i produttori è compreso tra il 13-15% del prezzo di vendita al pubblico, rispettivamente per i prodotti di fascia economica ed elevata.

La tassazione degli altri prodotti del tabacco
In Italia, sugli altri prodotti del tabacco il sistema dell’accisa è totalmente proporzionale al prezzo di vendita al pubblico. Infatti, per le varie categorie di prodotti, l’accisa è calcolata applicando a tale prezzo l’aliquota di base stabilita per il corrispettivo gruppo di appartenenza:

• sigari e sigaretti naturali: 23%

• tabacco da fumo trinciato fino, utilizzato per arrotolare le sigarette, ed altro tabacco da fumo: 58,5%

• tabacco da mastico: 24,78%

• tabacco da fiuto: 24,78%

Il legislatore italiano ha, inoltre, introdotto un meccanismo di calcolo dell’accisa minima sui sigaretti, fissato al 100% del PMP del relativo mercato.

Venerdì, 06 Febbraio 2015 08:56

D.lgs. n.48/2010

 

DECRETO LEGISLATIVO 29 marzo 2010 , n. 48

Attuazione della direttiva 2008/118/CE relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE. (G.U. n. 75 del 31.3.2010)

Venerdì, 06 Febbraio 2015 00:44

D.lgs. n.26/2007

 

Decreto Legislativo 2 febbraio 2007, n. 26 

"Attuazione della direttiva 2003/96/CE che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità"

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2007 - Suppl. Ordinario n. 77/L

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