zona-franca-sardegna-logo

 

L'avvocato Francesco Scifo, Segretario Politico del Movimento Sardegna Zona Franca, commenta con queste parole la notizia della bocciatura della Finanziaria 2016 da parte della Corte Costituzionale. Infatti, seppur chiamata a decidere sul ricorso del Governo riguardante un solo articolo della legge di stabilità, la Consulta ha dichiarato l'illegittimità di tutto il provvedimento legislativo varato lo scorso anno, estendendo così la censura dal solo art. 3 a tutta la legge.

"Oggi la Corte Costituzionale ha bocciato l'intera legge finanziaria della Sardegna 2016. Quindi non solo una norma, ma addirittura l'intera legge! Tutto ciò, con conseguenze che aggraveranno la situazione, già critica, dell’economia della Regione che non potrà disporre di un quadro certo di spesa delle risorse. Ciò testimonia che le leggi regionali finanziarie delle Giunte regionali gestite, prima, dal Presidente Soru e, poi, dal Presidente Pigliaru, si somigliano: hanno in comune che si scontrano puntualmente con la realtà normativa italiana. Infatti, già il 18.06.2008 la Corte Costituzionale bocciava la legge finanziaria della Giunta di Renato Soru, di cui Pigliaru faceva parte come assessore.

Entrambi sono esperti in materie economiche, una categoria che ritiene la legge una sovrastruttura discrezionale, modificabile e applicabile a piacimento. La gravissima bocciatura odierna della Corte Costituzionale dovrebbe determinare una presa di coscienza, da parte dell’attuale esecutivo e dello stesso consiglio regionale che compone la sua maggioranza, della loro evidente inidoneità a gestire un organismo complesso come la Regione.

Le dimissioni ed il voto sono, a mio parere, continua l'avv. Scifo, la soluzione più corretta: l’unica che potrebbe oggi permettere a tutti di poter giudicare la parte politica che ha manifestato di non saper bene governare. Inoltre nuove elezioni consentirebbero una migliore scelta di persone competenti da destinare al governo della regione Sardegna che ci evitino tali figure.

Evidentemente, allora come oggi, questi tecnici regionali di marca omologa non conoscono le norme fondamentali del sistema giuridico: l’art.81 è norma centrale della Costituzione italiana e, se le conoscono e non le applicano, è pure peggio! Del resto, il caso del Decreto Legislativo n.75/1998, istitutivo delle zone franche, che non viene tutt’ora applicato, con violazione dell’articolo 12 dello Statuto Sardo, che è la Legge Costituzionale n.3 del 1948, dimostra che applicare le leggi costituzionali fa venire l’orticaria a questi politici istituzionali di professione.

Chi governa dovrebbe conoscere almeno i trattati dell’Unione e le leggi principali dello Stato per non farsi bocciare ogni volta il proprio operato o, almeno, sapersi difendere in giudizio ed, infine, non ritenere il rispetto della legge sempre una pura scelta discrezionale."

 

 

 

Pubblicato in News Sardegna

 

Pubblichiamo le Delibere per la zona franca recentemente approvate dalla Giunta Regionale che con esse attiva la zona franca nei porti della Sardegna in base al D.Lgs. n.75/98, che permetteranno agli altri comuni di collegarsi al porto più vicino permettendo alle aziende che si insedieranno nel perimetro individuato nella precedente delibera comunale di usufruire del regime fiscale agevolato e dei benefici dei territori franchi.

Da questo momento i sindaci della Sardegna devono muoversi con i criteri indicati dalla dott.ssa Randaccio fino ad oggi.

 

 

Pubblicato in News Sardegna

 

L'avvocato Francesco Scifo esulta insieme a tutti i zonafranchisti per il lavoro del Movimento Sardegna Zona Franca, oggi premiato da una Giunta Regionale che dietro una grande spinta e il fiato sul collo, ha alla fine deliberato ciò che la dott.ssa Maria Rosaria Randaccio ha predicato fin dal 2012.

"E’ bello, dopo tanto lavoro, poter celebrare la vittoria della Sardegna: le zone franche della Sardegna sono oggi realtà. Il lungo cammino iniziato nel 1948, con l’approvazione dello Statuto autonomistico, è oggi arrivato ad un punto di svolta positivo e decisivo per lo sviluppo dell’Isola.
Finalmente! Anche la Giunta regionale ha compreso l’importanza di questo strumento di politica economica: oggi le zone franche della Sardegna sono state attivate e con tre delibere adottate in accordo con lo Stato Italiano. Noi abbiamo fondato il Movimento Sardegna Zona Franca ed, a giusto diritto, possiamo dire di aver sollevato e portato avanti questo vessillo di indipendenza economica che era caduto nell’oblio fino al 2012.

Allora, con la prima class action, abbiamo chiesto l’applicazione delle leggi vigenti rimaste fino ad oggi inapplicate. Quello fu il prodromo storico, fummo coloro che credettero nella legalità e che sollevarono la bandiera dell’autonomia economica che questo strumento garantirà alla Sardegna. Questo vessillo stava per sventolare gagliardamente al vento nel 2013 sotto la precedente Giunta regionale a cui, come tecnici, avevamo prestato le nostre competenze in materia. Ma poi tutto si fermò, forse per la mancata volontà di chi, nella Giunta di allora, non volle portare a termine il lavoro fatto per tutti i sardi.
Adesso la Giunta Pigliaru ha preso una decisione storica e, con lungimiranza non comune, si è avvalsa di tutte le competenze tecniche che noi potevamo fornirle, volentieri e gratuitamente, per il benessere di tutti. La svolta storica è stata la manifestazione del 16 febbraio 2016 quando, insieme ai valorosi lavoratori del Sulcis che da soli ci hanno accompagnato a manifestare, ci siamo recati dal Presidente Pigliaru a chiedergli di portare a termine il lavoro iniziato da noi nel 2012: il Governatore ha accolto la nostra richiesta e ora, per la Sardegna, si apre una nuova era di prosperità e di lavoro.

Un grande "Grazie" al Governatore Pigliaru che non si è fatto condizionare dai colori politici ed all’Ing.Tore Cherchi che ha creduto alla nostra scommessa di progresso." 

Adesso dovremo imprescindibilmente vigilare sul prosieguo della procedura, cioé D.P.C.M. della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successiva comunicazione all'UE.

 

Pubblicato in News Sardegna

 

In occasione della Marcia su Cagliari indetta per domani 16 febbraio con appuntamento in Piazzale Trento dalle ore 11.00, vogliamo rinfrescare la memoria a chi ancora non ha compreso i motivi per i quali la Sardegna è zona franca. Leggendo questo documento che pubblichiamo (in allegato) e che distribuiremo domani mattina, ci si potrà anche rendere conto del perché i "Professori" ai quali si fa riferimento continuano a non fare niente e perseverano in uno stato di beatitudine derivante dalla loro più che dignitosa e succulenta pagnotta che portano a casa ogni fine mese. Alla faccia dei cassaintegrati!

 

 

 

 

Pubblicato in News Sardegna

 

Se la Regione Sardegna avesse avuto un consulente come l'avvocato tributarista Francesco Scifo, esperto in politica economica internazionale, a quest'ora i cittadini vivrebbero in un'isola in cui la cosiddetta zona franca integrale è già operativa da un paio d'anni e dove la Giunta Regionale (di qualsiasi fazione politica sia) si troverebbe a fare i conti con questioni di poco conto e non con problemi che addirittura mettono in pericolo lo stesso statuto autonmistico sardo. L'incapacità della politica a far fronte ai bisogni della collettività è diventato ormai il vero cancro degli ultimi decenni e il principale problema da affrontare se si vuole risalire la china. Sempre che non sia troppo tardi!

Pubblichiamo un esaustivo libercolo redatto dall'avvocato Scifo che dovrebbe rappresentare la Bibbia di coloro che ci governano.

 

Pubblicato in News Sardegna

L'ignoranza dei politici sardi, e in particolare di coloro che occupano le poltrone d'oro all'interno della Regione è tale che nel documento di Sintesi del Piano di Programmazione 2014-2019 - oltre all'orrore generale di quanto si evidenzia in giallo nel documento in basso allegato - si "confonde" un D.L. (Decreto Legge) con un D.lgs. (Decreto Legislativo).


Per definizione: Il Decreto Legge è un provvedimento provvisorio che ha forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo, invece con Decreto Legislativo si intende - nel diritto costituzionale italiano - un atto normativo (che ha sempre forza di legge) adottato dal Governo in sede di Consiglio dei Ministri su delega del Parlamento.
Il Decreto Legge è fatto dal Governo ma ha durata di 60 giorni poi è necessaria una legge altrimenti finisce i suoi effetti. Il Decreto legislativo è fatto dal Governo ma su legge delega del parlamento, è praticamente come una legge ordinaria.
Questi signori beffano il Popolo Sardo sminuendo la legge cardine su cui poggia la nostra forza giuridica di rivendicazione della zona franca, e cioé il Decreto Legislativo n.75/98, riducendolo a semplice Decreto Legge.

Sul suo profilo Facebook il Presidente Pigliaru si vanta addirittura del fatto che siano stati i Sardi stessi a decretare la fine del sogno della zona franca all'interno della cabina elettorale nelle scorse elezioni regionali.

Un proverbio dice: "Chi è causa del suo male pianga se stesso"..... Noi diciamo: Povera Sardegna!

Pubblicato in News Sardegna

Questo sito utilizza cookie tecnici per la navigazione. Non vengono raccolte informazioni personali.

Se continui la navigazione, accetti l'utilizzo di questi cookie. Per saperne di piu'

Approvo

ultimi EVENTI

Nessun evento

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.

Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

ImpronteDigitali Graphics & WebDesign