zona-franca-sardegna-logo

 

E' prevista per questo pomeriggio alle 17.00 la delibera della zona franca al consumo nel Comune di Domusnovas, consegnata in prototipo ieri via pec al sindaco Massimiliano Ventura. Un altro prototipo di delibera è stato recapitato anche al sindaco di Quartu Sant'Elena, Stefano Delunas, direttamente dalla dott.ssa Maria Rosaria Randaccio. Al Consiglio Comunale di oggi a Domusnovas saranno presenti alcuni membri del Consiglio Direttivo del Movimento Sardegna Zona Franca, incaricati di verificare la perfetta registrazione della pratica.

I vertici del Movimento si dicono estremamente soddisfatti dalla partecipazione alla lotta di un numero sempre crescente di cittadini e imprenditori che vogliono avere le idee chiare sui propri diritti disattesi per circa 70 anni dalle manovre della politica locale, ancora restìa al voler applicare la normativa sulla zona franca. E, come commenta l'avv. Francesco Scifo, segretario politico del Movimento: "Ora la palla passa ai cittadini: sono loro che devono pretendere dai propri amministratori il rispetto delle leggi. Stiamo dando ai sindaci della Sardegna lo strumento per farlo."

Per tutti coloro che vogliono chiedere al proprio sindaco di deliberare per la zona franca al consumo il Movimento Sardegna Zona Franca mette a disposizione (scaricabile qui sotto) un fac simile della delibera della zona franca al consumo e del Regolamento dei Diritti Speciali.

Da oggi nel cielo sardo finalmente tirerà la stessa aria che si respirava nel 2013, cioé nel periodo della famose 240 delibere della zona franca, che hanno portato l'allora Governatore della Regione, Ugo Cappellacci, a deliberare per l'attivazione della zona franca integrale in tutto il territorio della Sardegna, isole incluse.

 

 

Pubblicato in News Sardegna

 

Sono passati oltre due anni da quando circa 340 sindaci della Sardegna - sulla scia dei convegni organizzati dal Movimento dei Comitati Cittadini pro zona franca (poi divenuto Movimento Sardegna Zona Franca) - hanno fatto a gara per deliberare a favore dell'istituzione della zona franca. Da allora, nonostante i vari pellegrinaggi della dott.ssa Randaccio e dello staff tecnico-giuridico del Movimento, a quelle delibere non ha fatto seguito alcuna applicazione. Neanche per i diversi comuni che hanno predisposto la delibera per la zona franca al consumo con annesso il regolamento per i diritti speciali. Eppure le carte parlano chiaro.

Ricordiamo a questi sindaci che non è necessario essere dei professori universitari per sapere che:

- se è vero che l’art.1 della Legge Doganale n.1424/1940 considera "extradoganali" sia il territorio di Livigno che i territori nei quali vengono istituiti i Punti Franchi e i Depositi Franchi, senza fare nessuna differenza tra gli stessi territori;
- se è vero che l’art. 12 della Legge Costituzionale n.3/1948 ha previsto l’istituzione di punti Franchi (Extradoganali) su tutto il territorio della Sardegna;
- se è vero che l’art.1 della Legge n.1438/1948 precisa che ai territori "extradoganali" si applica il regime Fiscale delle Zone Franche;
- se è vero che l’art. 1 della Legge n.762/1973 conferma che nei territori dove si applica il suddetto regime fiscale delle zone franche previsto dalla Legge n.1438/1948, devono venire istituiti dei “Diritti Speciali” su tutti generi che vengono consumati in esenzione da ogni tipo di tributo;
- se è vero che per “Diritti Speciali” si intendono delle aliquote fiscali applicabili sui generi consumati nei territori extradoganali, e che le ritenute effettuate sui suddetti generi confluiscono direttamente nelle Casse Comunali;
- se è vero che la suddetta definizione giuridica di "extradoganalità" equivalente al regime fiscale di Zona Franca viene confermata nella Direttiva Comunitaria n. 69/75/CEE del 4 marzo 1969 che individua le Zone Franche dell’Italia richiamando proprio l’art. 1 della Legge Doganale n.1424/1940;

appare evidente che non è necessario essere Professori Universitari per capire che anche la Zona Franca istituita su tutto il territorio della Sardegna dal D.lgs. n. 75/98 sia anch’essa "extradoganale" in quanto territorio dove: "è vietata l’imposizione di dazi doganali e di altre tasse o tributi di effetto equivalente”, esenzione confermata oltre che dalla succitata Direttiva n. 69/75/CEE del 4 marzo 1969, anche dall’art.7 comma 1 lett. a) del D.P.R. n.633/72 dove si prevede che sui territori extradoganali della Comunità Europea non si applichi l’imposta sul valore aggiunto (Iva), e che pertanto, sui generi consumati nei suddetti territori "extradoganali" si in sostituzione dei tributi Iva e Accise si debbano applicare i cosi detti “Diritti Speciali” previsti per tutti i territori extradoganali il cui capofila è considerato il territorio di Livigno a cui è affidata la determinazione della “Misura dell’aliquota“ da applicare ai sensi della:


- Legge n.762/73 art.2
- Legge n.221/76 art.3
- Legge n.80/91 art.10
- Decreto Legge n.452/2001 convertito nella Legge n.16/2002 art.3 comma 1 bis
- D.M. del Ministero Economia e Finanze del 10 luglio 2012 (G.U. 183 del 07.08.2012)
- D.M. del Ministero Economia e Finanze del 28 dicembre 2012 intitolato “misure del diritto speciale sulla benzina, petrolio, gasolio ed altri generi, istituito nel territorio extradoganale di Livigno”.

Diritti speciali che, al pari del territorio extradoganale di Livigno, sono immediatamente esigibili tramite Delibera della Giunta Comunale (art. 134 comma 4 e 49 comma 1 del D.lgs. n. 267/2000) anche da tutti i Comuni della Sardegna in quanto gli stessi (Comuni) insistono su un territorio che la Legge Doganale del 1940 individuava come "extradoganale".

 

 

Pubblicato in News Sardegna

Questo sito utilizza cookie tecnici per la navigazione. Non vengono raccolte informazioni personali.

Se continui la navigazione, accetti l'utilizzo di questi cookie. Per saperne di piu'

Approvo

ultimi EVENTI

Nessun evento

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.

Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

ImpronteDigitali Graphics & WebDesign