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Mercoledì, 12 Giugno 2013 23:15

Precisazioni sull'incontro di Sorso

 

 

Comunicato importante da parte della dottoressa Randaccio relativo all'incontro di venerdì 14 giugno a Sorso.

"Nel precedente comunicato non è stato chiarito a  sufficienza il motivo e la necessità di incontrare il Presidente Cappellacci prima della nostra  manifestazione del 24 giugno a Roma, tant'è che molti amici ci hanno telefonato chiedendoci spiegazioni sul fatto che la manifestazione fosse stata organizzata dal Popolo della Liberta. In proposito possiamo osservare: 1) che il Presidente è stato eletto nelle liste di quel partito; 2) che il Presidente ci deve fare delle comunicazioni relative all'organizzazione dell'evento, in particolare ci deve assicurare che sono state fatte tutte le comunicazioni ufficiali sulla manifestazione quali: a) al Ministro degli Interni; b)  al Prefetto di Roma; c) ci deve rassicurare sul fatto che verremo accolti dalle forze dell'ordine con amicizia e simpatia e non in assetto di anti sommossa; d) ci deve dire da chi saremo ricevuti e che cosa ci aspettiamo come risultato dell'incontro; e) se il Dirigente delle Dogane di Roma ha intenzione o meno a compiere il proprio dovere comunicando all'Europa l'istituzione e l'attivazione della Sardegna come Zona Franca integrale; f) ci deve assicurare sul fatto che prima della partenza per Roma, la Giunta Regionale riuscira a deliberare sui diritti speciali che assicureranno nuove entrate alla Regione e ai Comuni, diritti speciali sui beni al consumo riservati ai residenti nelle zone franche in esenzione da dazi doganali iva ed accise, benzina ecc.ecc;  g) noi da parte nostra come Movimento zona franca faremo presente al Presidente che se la Giunta Regionale non volesse deliberare o frapponesse degli ostacoli alla suddetta delibera sui diritti speciali, abbiamo a disposizione tanti Sindaci che si sono proposti di farlo con delibere pilota in alternativa alla Regione. Questo ed altro chiederemo al Presidente Cappellacci che si è fatto promotore in prima persona della nostra manifestazione a Roma del 24 giugno 2013."

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Dopo il grande risultato raggiunto dalla Provincia dell'Ogliastra la scorsa settimana, anche la Provincia di Nuoro è chiamata ad attivarsi per chiedere che venga attivata la zona franca integrale (al consumo) su tutto il territorio provinciale. L'incontro-dibattito si terrà domani 10 giugno 2013 ad Orosei presso l'aula consiliare del Comune alle ore 18.30. I principali argomenti all'ordine del giorno saranno: il significato del Dls 75/98 per la provincia di Nuoro ed il ruolo degli amministratori comunali nella vertenza zona franca. All'incontro parteciperanno anche il Presidente della Provincia Ogliastra Bruno Pilia, i consiglieri regionali Franco Mula (anche sindaco di Orosei), Angelo Stochino ed Efisio Arbau, l’assessore al Bilancio Della provincia di Nuoro Michele Ruiu, il consigliere provinciale e comunale di Galtellì Gesuino Beccari, i sindaci e amministratori di Dorgali Angelo Carta, di Galtellì Giovanni Santo Porcu, di Orgosolo Dionigi Deledda, di Ottana Gian Paolo Marras, di Posada Roberto Tola, di Siniscola Rocco Celentano, di Irgoli Giovanni Porcu, di Onifai Daniela Satgia, di Loculi Vincenzo Secci, di Bitti Giuseppe Ciccolini, di Oliena Salvatore Serra, di Marrubiu (OR) Andrea Santucciu, di Santa Giusta (OR) Pinna Angelo Pasquale, il presidente del consiglio Comunale di Olbia Vanni Sanna, il Capo Gruppo consiliare di minoranza del comune di Nuoro Pierluigi Saiu. 
Per i movimenti saranno presenti: Avv. Francesco Scifo, Stefano Zola, G.F. Muggianu, Antioco Patta, Pietro Loi, Alberto Cabiddu e Andrea Ortu. Si prospetta perciò un incontro di grande interesse per tutto il territorio, dal momento che la Provincia di Nuoro è anche l'unica a non possedere un porto, quindi in maggiore sofferenza rispetto ad altre, anche per la complessità del variegato tessuto sociale delle diverse aree del territorio.

Si raccomanda la partecipazione numerosa di tutti quelli che hanno a cuore il destino della propria terra, affinché le persone che rappresentano politicamente il popolo sardo agiscano finalmente a favore dei benefici che la Sardegna ha diritto ad avere....da 64 anni.

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Venerdì, 07 Giugno 2013 16:54

Resoconto riunione di Macomer 6 giugno 2013

 

Si è tenuta ieri, giovedì 6 giugno a Macomer, a margine del Convegno dibattito sulla zona franca promosso dall'Associazione Culturale Uniti per Macomer, la riunione dei referenti regionali dei comitati civici pro zona franca (prossimamente Associazione Zona Franca Sardegna) alla quale hanno partecipato 62 rappresentanti. All'ordine del giorno: iniziativa del 24 a Roma, aspetti organizzativi interni, chiarimenti su assemblea regionale del 1 giugno 2013. Dopo un'ampia discussione l'assemblea evidenzia le difficoltà economiche ad organizzare migliaia di presenze come ipotizzato, sia per motivi di costi che di logistica e funzionalità. Diversi interventi, pur confermando l'importanza della tappa del 24 giugno, propongono strade alternative tra le quali quella di organizzare manifestazioni contemporanee in Sardegna o dei sit-in davanti alle prefetture. Tuttavia, sono stati incaricati un gruppo di referenti (1-2 per provincia) di verificare costi e disponibilità delle persone territorio per territorio e nelle diverse ipotesi. Sono in essere contatti ed interlocuzioni con le compagnie aeree e navali, sono state incaricate persone di fare le prime verifiche e di relazionare entro giorni. Si prende anche atto della imminente convocazione dei sindaci sardi da parte dell'ANCI Sardegna (probabilmente per il 17 giugno) e nel frattempo si incaricano i comitati di sollecitare i consigli comunali e i sindaci dei paesi. Sull'organizzazione interna si conferma di incaricare almeno 1-2 referenti per provincia per fare provvisoriamente da portavoce e rappresentante fino all'assemblea regionale costituente che si terrà a brevissima scadenza (nominativi e compiti provvisori sono nel verbale che sarà disponibile quanto prima). Chiarita anche la questione assemblea regionale nel quale merito si evidenzia che il Governatore Cappellacci ha provveduto volontariamente a pagare il costo della sala convegni e che i fondi raccolti nell'occasione verranno aggregati ed utilizzati per gli scopi sociali compresa la dotazione di bandiere, materiali ed azioni pubblicitarie. Il cassiere temporaneo preparerà anche un rendicondo-proposta per la gestione dei gadget. I referenti provinciali provvisori hanno anche invitato tutti ad usare e valorizzare il sito internet a partire dall'accesso alle notizie e dal loro prelievo. L'impegno è di rivedersi entro giorni anche alla luce di novità che sembrano essere in arrivo.

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Ecco dal sito della Regione Autonoma della Sardegna la notizia che attendevamo.

Zona franca, Cappellacci: rinvio data applicazione codice doganale conferma e rinforza ragioni mobilitazione."La zona franca - ricorda Cappellacci - non solo è uno strumento che può diventare il propulsore della ripresa economico-sociale della Sardegna, ma sarebbe una equa e giusta compensazione per quella oggettiva situazione di svantaggio che la nostra isola ha rispetto ad altre aree dell'Unione Europea".

BRUXELLES, 6 GIUGNO 2013 - "Il rinvio della data di applicazione del codice doganale europeo non solo non affievolisce, ma conferma e rinforza le ragioni della mobilitazione delle istituzioni e dei movimenti per la zona franca". Così il presidente della regione Ugo Cappellacci commenta la decisione della Commissione Europea di rinviare al 1° novembre 2013 la data di effettiva operatività del codice. "Dopo gli atti già adottati dalla Giunta regionale, accompagnati altresì dalla riduzione dell'IRAP, e le azioni intraprese di concerto con i movimenti, ai quali occorre esercitare la giusta pressione politica e popolare nei confronti dello Stato e delle istituzioni europee. E' necessario - evidenzia il presidente - che lo Stato centrale si pronunci. La zona franca - ricorda Cappellacci - non solo è uno strumento che può diventare il propulsore della ripresa economico-sociale della Sardegna, ma sarebbe una equa e giusta compensazione per quella oggettiva situazione di svantaggio che la nostra isola ha rispetto ad altre aree dell'Unione Europea. Il 24 giugno rilanceremo la rivendicazione a Roma con i sindaci, i movimenti e tutti coloro i quali hanno a cuore una battaglia che non appartiene ad un solo esponente politico, a questo schieramento o a quell'altro, ma all'intero popolo sardo".

Avanti tutta!

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Come spesso succede quando non si sa ascoltare e purtroppo si vuole travisare consapevolmente le notizie che provengono dalla stampa o da internet, si finisce con creare "scompiglio" e discussioni che, si sa, non approdano mai a niente. E' successo oggi, dopo la divulgazione della notizia dell"'interessamento" del Presidente Berlusconi alla questione della nostra battaglia per la zona franca integrale. A tal proposito riportiamo il commento di uno dei nostri illustri coordinatori, Antioco Patta di Oristano, che serve a chiarire le polemiche di questa giornata: "In queste ore sono state commentate in modo anche distorto e fuori luogo alcune notizie che in qualche modo coinvolgono il movimento dei comitati pro zona franca; in particolare sembra esserci dello sgomento persino attorno a quanto riportato dagli organi di informazione sull'incontro Cappellacci-Berlusconi (dove quest'ultimo pare si sia dichiarato favorevole alla zona franca in Sardegna) e l'iniziativa di protesta ipotizzata il 24 giugno a Roma. Chiariamo subito onde evitare equivoci che sembrano nascere persino sui sintetici commenti fatti su Facebook da nostri amici, tra i quali l'Avv. Scifo. 

1) l'incontro tra Cappellacci e Berlusconi è un incontro di partito-coalizione che rientra nelle cose ordinarie della politica. Infatti, il giorno prima si sono incontrati anche i vertici regionali del del PD a Tramatza; pertanto, il fatto che Berlusconi si dichiari favorevole alla zona franca ci fa piacere ma ciò non significa un legame strutturale con i comitati ma attiene bensì alla normale dialettica politica;
2) l'iniziativa ipotizzata il 24 a Roma è da intendersi come un'adunata degli "stati generali" della Sardegna con la partecipazione attiva del Movimento dei comitati pro zona franca e vede come interlocutore il Governo Nazionale, verso il quale si rivendica un diritto e se ne sollecita l'appoggio-intervento per quanto di competenza;
3) eventuali incontri a margine del tavolo con il governo nazionale possono riguardare Berlusconi e qualsiasi altro leader politico dei partiti dell'arco costituzionale, anzi, se vi fossero e se fossero tanti ed autorevoli, sarebbero persino auspicabili, semplicemente perchè siamo certi che la zona franca in sardegna sia un bisogno, un diritto e soprattutto un'opportunità per la nostra terra e per tutta l'Italia;
4) il Movimento ribadisce quanto affermato in precedenza, e cioè che essi sono trasversali ai partiti politici ed ad ogni altro soggetto di rappresentanza sociale, sono autonomi e non soggetti a condizionamenti esterni;
5) la rivendicazione in corso non esclude nessun sostenitore, anzi tende ad includere e rafforzare le azioni di sostegno da qualsiasi parte esse vengano proprio perchè non è caratterizzata da alcuna motivazione e posizionamento ideologico ma solamente ed unicamente dall'interesse e dai diritti della Sardegna e della sua gente.

Nei prossimi giorni ci sarà senz'altro un incontro delle rappresentanze "zonafranchiste" per le cose da fare....quelle vere ed utili alla causa. Quanto sopra per amore di verità e per evitare equivoci, o peggio ancora, intromissioni strumentali da parte di soggetti esterni contrari ai nostri obiettivi. Restiamo uniti, eliminiamo i dubbi tra di noi, e vinceremo." 

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Era nell'aria che qualcosa di ulteriormante positivo dovesse succedere, ed è infatti di pochi minuti fà il messaggio della dottoressa Randaccio e dell'avvocato Scifo: "Il presidente Cappellacci oggi ha assicurato che verrà pubblicata quanto prima la comunicazione dell'Agenzia delle Dogane che chiede un tavolo tecnico alla Giunta regionale per discutere di zona franca. Nell'occasione il Presidente ha anche precisato di aver parlato con il Presidente Berlusconi. Quest'ultimo assicura tutto il suo sostegno e appoggio alla nostra rivendicazione della zona franca integrale che ritiene un volano dell'economia sarda e nazionale.

A tal fine, noi prospettiamo che si formino larghe intese tra tutti i partiti, così come avvenuto a livello nazionale con l'attuale Governo italiano, per realizzare subito la zona franca integrale in Sardegna.

Il presidente Cappellacci ha assicurato che, in occasione della grande manifestazione che si terrà a Roma il 24.06.2013, Berlusconi riceverà la dott.ssa Randaccio e l'avv.to Scifo per analizzare gli aspetti giuridici collegati all'immediata attivazione in Sardegna della zona franca alla produzione e al consumo. E' opportuno che tutti, comitati e singoli cittadini, comincino a prenotare i biglietti per andare tutti a Roma. 

Solo se saremo numerosi e uniti avremo il riconoscimento dei nostri diritti calpestati da 64 anni dalle politiche regionali e statali." Grazie ai "colleghi" di Olbia, Andreas Coni, Maria Grazia Fumera e Caterina Farris, che in occasione dei presidi al Centro Commerciale Terranova hanno dato l'imbeccata giusta durante l'improvvisa visita dell'ex premier, e delle numerose lettere inviate da Luciana Carta all'ufficio stampa del PDL, ora tutti insieme....alla corte di Berlusconi verso la Zona Franca Integrale.

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Lunedì, 15 Aprile 2013 13:44

Cosa puoi fare per la Zona Franca?

 

Anche tu costituisci un elemento prezioso per la Zona Franca Integrale! Puoi fare un sacco di cose!

Documentati

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Pubblicato in Movimento
Lunedì, 08 Aprile 2013 16:09

Lettera aperta di una Sarda alle Canarie

 

 

Ciao Gonario, ti dico quello che esiste oggi a Tenerife.

Noi viviamo all'interno di un Arcipelago composto da sette isole: Le Isole Canarie. L'arcipelago era sempre stato considerato come regione autonoma spagnola, solo dal 2000 con l'entrata in europa hanno chiesto di essere riconosciute come comunità autonoma speciale, gli e' stato concesso e cosi' hanno costituito "El gobierno da Canarias". Utilizza al 100 per cento la propria autonomia, sia a livello legislativo che amministrativo.

Pubblicato in Testimonianze Estere
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